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AREA06 in due nuovi progetti europei

AREA06 continua a intrecciare visioni, scenari, pratiche culturali e artistiche in giro per l’Europa grazie a Creative Europe, con la vittoria di due nuovi progetti europei.

RADIO THAT MATTER

Ci concentreremo sull’atto dell’ascolto e sul concetto di giustizia acustica, collegando territori lontani senza inquinare, sperimentando formati artistici digitali accessibili e la radiofonia come occasione di creazione condivisa, in questo nuovo progetto di cui Short Theatre è capofila, che ci vedrà lavorare insieme ai partner Baltic Circle, Festival Parallele, Acesso cultura, PAV e a una rete di preziose collaborazioni che coinvolge Radio Papesse, Al.Di.Qua.Artists, The Listening Biennal / The Listening Academy, Euradia, ASP Sant’Alessio, con la supervisione teorica di Brandon Labelle ed Elena Biserna.

FABULAMUNDI NEW VOICES

Continueremo a guardare alle nuove generazioni di drammaturghə, per sostenerne la formazione e la crescita professionale, integrando strumenti e formati digitali nel processo di creazione, in un nuovo capitolo di una meravigliosa e longeva storia europea all’insegna di valori e orizzonti culturali condivisi, grazie a questo progetto guidato da PAV che tiene insieme un network di 10 paesi e 15 organizzazioni attive nel campo del teatro e della drammaturgia. Gli altri partner sono: Teatro-i Milano, Interkulturelles Theaterzentrum Berlin e.V., THEATRE OUVERT-Centre National des Dramaturgies Contemporaines, La Mousson d’été, Sala Beckett / Obrador Internacional de Dramatúrgia, Teatrul Odeon, Universitatea de Arte Târgu Mures, Wiener Wortstaetten, Culture Action Europe – Agire per la Cultura in Europa, Divadlo LETÍ, Heartefact Fund, European Theatre Convention, Art in Translation.

Per maggiori info vista www.fabulamundi.eu


RADIO THAT MATTER è un progetto pilota su performance, radiofonia e inclusività

Politiche dell’ascolto ____

Il cambiamento di paradigma prodotto dalla pandemia ci ha spinto a riflettere sulla prossimità nella distanza, immaginando possibili variazioni della presenza. Lo spazio pubblico in cui agiamo oggi è stato saturato da immagini ed esposizioni visive del sé. Di fronte a questo paesaggio alterato, vorremmo promuovere una riflessione condivisa sulla politica dell’ascolto nelle pratiche performative e non solo, per favorire dinamiche relazionali e modalità di creazione in grado di incoraggiare pratiche di condivisione, sia locali che globali. Radio That Matter intende concentrarsi sulla ricerca sonora e sulla giustizia acustica, attivando spazi e nuovi formati, esplorando altre forme di condivisione, narrazione e creazione artistica.

#resistance
#political transformation
#conflict
#sonic imagination
#sonic cultures
#acoustic justice

Radio That Matter è concepito per affrontare in modo radicale l’atto dell’ascolto, rivolgendosi in modo specifico alle comunità di persone con disabilità visiva. Radio That Matter vuole mettere in atto pratiche ecosostenibili nel contesto delle arti performative internazionali, mettendo in connessione territori lontani attraverso pratiche non inquinanti, investendo nell’innovazione tecnologica delle scene artistiche locali e offrendo formazione digitale, nel tentativo di far viaggiare le persone, ma opere e idee!

Attraverso un meccanismo a più velocità, il progetto intende sviluppare la creazione di formati audio (in collaborazione con artist_, cittadin_ e radio formali/informali, studi di registrazione) realizzati con tecnologie leggere e accessibili a tutt_ e rendere la radio come luogo di creazione e come luogo di programmazione e trasmissione di contenuti. Non si tratta semplicemente di immaginare la trasposizione sonora di produzioni artistiche, ma proprio di attivare disposizioni e formati sperimentali messi in atto da diverse possibilità di partecipazione.

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SHORT THEATRE

Short Theatre è il festival di teatro e arti performative che dalla sua nascita ricompone i segni del mutevole paesaggio dello spettacolo dal vivo. Una comunità temporanea che si rinnova ogni anno intorno ai percorsi artistici provenienti dalla scena nazionale ed internazionale: spettacoli, performance, installazioni, incontri, concerti e dj set. Una lente con cui interrogare i linguaggi che cambiano, immaginando nuove affinità, oltre i confini disciplinari, generazionali, geografici e culturali. L’ultimo triennio ha visto consolidarsi le priorità su cui poggiano le fondamenta del festival, rilanciandole: la presenza di artisti internazionali emergenti e non, grazie al contributo di network europei, ambasciate, istituti culturali e altre realtà artistiche di risonanza internazionale, come Romaeuropa Festival; il sostegno alla creatività emergente, con la collaborazione con realtà consolidate (Associazione Scenario, Écoles des Maîtres) o innovative (Carrozzerie_N.O.T); l’attenzione a percorsi più consolidati delle compagnie affermate; l’attenta osservazione della drammaturgia contemporanea e delle sperimentazioni delle scritture sceniche, grazie alla rete dei partner del progetto europeo Fabulamundi. Playwriting Europe. Oltre a quest’ultimo, Short Theatre negli ultimi cinque anni è stato partner anche di altri progetti risultati vincitori della call Creative Europe: More Than This, Shift Key e Festival Of The Future. Infine, particolarmente rilevante è l’azione che Short Theatre svolge nei confronti dei giovani artisti italiani under35 in quanto socio dell’Associazione Scenario.

Nella direzione di un superamento dei confini culturali e disciplinari, Short Theatre da anni collabora poi con diverse realtà culturali cittadine, intercettando così strati e tipologie diverse di pubblico e inaugurando pratiche di inclusione sempre più efficaci: oltre allo spazio dedicato alla programmazione musicale, in questi anni Short Theatre ha posto particolare attenzione ai percorsi di audience development, alla cura di incontri e conversazioni su temi eterogenei, alla presentazione di progetti artistici site-specific – nati cioè in relazione alle aree urbane in cui si realizzano e con il coinvolgimento delle comunità locali – e al mantenimento di una quota di prezzi adatta alla fasce più sensibili della cittadinanza (under30, over60).

www.shorttheatre.org