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PORNODRAMA

CONCERTO PER CORPI IN ASCOLTO_OSTIA

C’è sicuramente un tempo, magari breve, in cui lei stessa è del tutto convinta di quel che dice, e lei stessa vede chiaro ciò che non c’è, ciò che soltanto il desiderio o l’immaginazione di Barnaba producono, e lo fa suo, ed è con lui almeno in questo. Anche nel passo però: ha trovato d’istinto, fin dall’inizio, un’andatura che tiene conto di quella incerta e rinormalizzata di Barnaba. Camminano così, uno a fianco all’altra. Quando si fermano e lei mente, la sua voce, per natura sottile, prende altre risonanze, più vicina, più intima, più complice, appena sofferente. (Daniele del Giudice da “Nel museo di Reims”)

Dal 2018 portiamo avanti una ricerca che ha come fulcro la trasmissione dell’arte visiva a una persona cieca attraverso linguaggi capaci di restituire la poesia delle opere. Abbiamo indagato lo spettacolo dal vivo, con particolare attenzione alla danza iniziando a sperimentare una drammaturgia del corpo e del testo che potesse essere allo stesso tempo strumento di creazione e di accessibilità. 

L’esito laboratoriale porterà delle danze intime fatte di corpi e parole. Corpi che si raccontano all’altro e parole che forse non verranno mai sentite. Parole effimere come la danza che vorrebbero accompagnare lo spettatore a rivivere a modo suo l’esperienza fisica di ciò che ha davanti. I performer descrivono in prima persona ciò che il proprio corpo in scena sta vivendo e percependo in relazione all’altro, al vuoto, allo spazio, al silenzio e alla voce vicina. 

Camilla Guarino performer e autrice, studia danza da quando è piccola. È laureata al DAMS di Bologna e diplomata al Master in drammaturgia e sceneggiatura presso l’Accademia Silvio d’Amico. Nel 2021 e 2022 debutta insieme a Giuseppe Comuniello come autrice e interprete con Let Me Be e Pornodrama, prodotti da Versiliadanza di cui è artista associata. Nel 2025 debutta come autrice insieme a Giulia e Campolmi con Paso Doble. Scrive e interpreta audiodescrizioni in ambito coreografico attraverso un lavoro drammaturgico legato alla poesia in collaborazione con teatri, festival e artist internazionali e dal 2023 è tutor del progetto Creazioni Accessibili di Orbita Spellbound curato da Dalila D’Amico.

Giuseppe Comuniello comincia il suo percorso nella danza nel 2009 dopo aver perso la vista, con il coreografo Virgilio Sieni con il quale collabora ancora oggi e per il quale è stato interprete in più produzioni. Ha lavorato per coreografi nazionali e internazionali come Alessandro Schiattarella, Emanuel Gat e Michela Lucenti/Ballettto Civile e Annie Hanauer. Conduce percorsi sulla trasmissione del movimento tenendo laboratori aperti a tutt. Collabora con il Festival Oriente Occidente per il network internazionale sulla danza accessibile. I suoi ultimi lavori sono Danza cieca, creato e interpretato insieme a Virgilio Sieni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019, Let me be e Pornodrama con Camilla Guarino prodotto da Versiliadanza. Lavora con Marta Cuscunà per il progetto radiofonico Dimmi cosa vuoi vedere in collaborazione con Rai Radio 3. È socio fondatore di Al. Di. Qua. Artist (prima associazione italiana di categoria per artist disabili). Collabora con Camilla Guarino per creare audiodescrizioni poetiche per rendere accessibile a un pubblico cieco e ipovedente lo spettacolo dal vivo. Nel 2026 crea lo spettacolo “CUNA” in cui per la prima volta è sia interprete che coreografo.

quando:
9 – 12 novembre
apertura pubblica: 12 novembre
partecipazione gratuita con prenotazione a info@area06.com

dove:
Teatro del Lido di Ostia
via delle Sirene 22

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STAGIONE

L’OCCHIO SELVAGGIO / inventiamo un gioco

Laboratorio per bambine e bambini tra i 6 e gli 11 anni

Il collettivo DOM- dedica la sua nuova fase di ricerca all’infanzia, alla selvatichezza dell’infanzia, e alla sua relazione con il mondo degli adulti. 

Questa prima azione romana, pensata in collaborazione con il Doposcuola Quarticciolo, si compone di un laboratorio di otto incontri da settembre a dicembre per bambine e bambini tra i 6 e gli 11 anni. 

Il gruppo sarà accompagnato verso l’invenzione di un grande gioco collettivo nello spazio pubblico, attraverso esplorazioni a piedi del quartiere e piccoli esercizi teatrali e coreografici. Troveremo insieme il campo da gioco e ci confronteremo per definire collettivamente le regole, seguendo le linee del desiderio e della scoperta.

Immaginare e praticare il gioco sarà una possibilità per trovare il piacere di stare all’aperto, di essere in relazione, in quel fare e disfare continuamente simboli e regole di un gioco in continuo divenire. 

DOM- è un progetto di ricerca nato nel 2013 dalla collaborazione tra gli artisti Leonardo Delogu e Valerio Sirna. DOM- indaga il linguaggio delle arti performative, contaminandolo con l’approccio militante delle Environmental Humanities e con le istanze e gli immaginari delle ecologie femministe e queer. La ricerca ruota attorno al rapporto tra corpi e territori, investigando il nodo della permeabilità e osservando come potere, natura, cultura e marginalità interagiscono nello spazio pubblico. Sperimentando la tensione tra permanenza e attraversamento, tra stanzialità e nomadismo, DOM- si occupa della creazione di peculiari pratiche di abitazione, legate allo spazio e al tempo della produzione artistica e della messa in scena.

quando:
2, 23 e 29 settembre + 6 e 12 ottobre + 17 e 23 novembre + 1 e 15 dicembre 2026
h 16.30 – 18.30
partecipazione gratuita
per info scrivere a info@area06.com

dove:
Doposcuola Quarticciolo

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BOOSTER

STAGIONE prosegue entrando nei processi di ricerca e nelle pratiche che precedono la creazione.

Dal 24 settembre, per tutto il mese di ottobre e fino a novembre, Vincent Giampino e Fabritia D’Intino curano BOOSTER, un ciclo di incontri dedicato al potenziamento dei processi artistici.

BOOSTER è un workout per artistə, performer e maker dedicata al potenziamento dei processi artistici: interessi, ossessioni, immagini, intuizioni vengono messi in circolo per allenare e ampliare i propri repertori. I personal trainer Fabritia D’Intino e Vincent Giampino, complici nel training, propongono una scheda di allenamento alternandosi alla guida degli incontri secondo una metodologia non governabile, fondata su autonomia cooperante e body doubling.

È possibile prenotarsi ai singoli appuntamenti.

quando:
24 settembre + 1, 8, 15, 22 e 29 ottobre + 5, 12 e 15 novembre 2026
h 15 – 18
partecipazione gratuita con prenotazione su Eventbrite a questo link: https://www.eventbrite.it/e/1999531266845?aff=oddtdtcreator

apertura pubblica: 15 novembre
h 16
artecipazione gratuita con prenotazione su Eventbrite a questo link: https://www.eventbrite.it/e/1999533208653?aff=oddtdtcreator

dove:
C.S Brancaleone
via Levanna 11


Vincent Giampino, coreografo e performer formatosi tra Italia, Germania e Paesi Bassi, si laurea alla SNDO di Amsterdam. La sua pratica indaga una “sontuosa povertà coreografica”, una tensione verso un corpo leggero e sottratto alla necessità della messa in mostra di sé. In Italia ha presentato le sue creazioni in teatri e festival tra cui Xing, Raum, Live Arts Week, Buffalo e Short Theatre; Centro Pecci. Prosegue la ricerca sul corpo e sul gesto come materia politica ed estetica.

Fabritia D’Intino è coreografa e performer, diplomata ad ArtEZ (Arnhem, NL) e all’Accademia Nazionale di Danza (Roma). La sua pratica indaga principalmente lo sguardo e il suo potenziale di informare il corpo in movimento. I suoi lavori, spesso in collaborazione con altrə artistə, vengono presentati in diversi contesti internazionali. Oltre alla creazione per la scena e il site specific, collabora come danzatrice con diversə coreografə e sviluppa progetti di formazione e formati di ricerca.