Categorie
CLASSE

CLASSE – VIDEO TALK


CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. Non è interessato alla formazione, tende piuttosto all’informe,  promuove l’inselvatichimento di posture e pensieri, la destabilizzazione e il ripensamento dei saperi e dei loro assetti disciplinari.

CLASSE ha invitato studiose, pensatrici, ricercatrici, artist^, attivist^ a parlare di una parola, un oggetto, una pratica.

Ne è nata una serie di Short Talks, brevi discorsi pubblici, prese di parola che hanno preso corpo nel public program all’interno di Short Theatre 2025. Riascoltali e/o rivedili qui:

Bojana Kunst e il lato oscuro dell’arte

Come continuare quando tutto va a pezzi? A partire dalle immagini dell’artista palestinese Raeda Saadeh, Bojana Kunst illumina il lato oscuro dell’arte e insiste sulla prospettiva femminista del potere come capacità. Muovendosi tra teorie e pratiche artistiche femministe, Kunst illumina i retroscena del lavoro artistico: invisibilizzazione, autosfruttamento, messa al lavoro degli affetti, conflitti di egemonia culturale.

Silvia Fanti e i buchi bianchi

Silvia Fanti guida questa ricreazione pensata come un flusso da ascoltare. I buchi bianchi sono i venti dischi che compongono XONG collection – artist records, progetto editoriale curato da XING nel quale è stato chiesto ad artistɜ attivɜ nella performing arts di pensare allo “spazio del disco” come scena su cui focalizzare e amplificare la propria poetica in forma di fenomeno sonico e fisico

Federica Giardini e le cosmi|politiche

“Cosmi|politiche” perché il modo in cui concepiamo il cosmo trasforma come immaginiamo la vita e le relazioni tra umano e più-che-umano. In un viaggio in tre tappe che si muove liberamente tra filosofia della scienza, narrativa fantascientifica e storia rivoluzionaria, Federica Giardini attraversa diverse immaginazioni del  cosmo connettendo figure apparentemente distanti tra loro.

Davide Tidoni e il canto No-Tav

Che relazione esiste tra pratica politica, suono e dimensione sociale del canto? Come la voce e le parole diventano atti di protesta? Attraverso registrazioni ambientali, interviste, analisi dei testi, Davide Tidoni attraversa i momenti cruciali e le trasformazioni del movimento No Tav, guidandoci in un ascolto dove sono le voci di chi lo ha vissuto a raccontare uno dei laboratori politici di militanza più vivi dell’Italia degli ultimi vent’anni.

Alberto Cortés e le notti delle maricas andaluse

Alberto Cortés riattraversa i temi dell’amore, della passione e della violenza nelle relazioni omosessuali trattati nel suo spettacolo, leggendo testi tratti dai volumi Los montes tuyos (2022) e Siempre vengo de noche (2024). Una lettura intensa che approfondisce la dimensione poetica nel lavoro scenico di Cortès, in una drammaturgia emotiva e acustica, capace di narrare l’intangibile ed evocare paesaggi attraverso la parola e il suo suono.

Antonella Anedda e la passione per la meterologia

Antonella Anedda condivide la sua ossessione per la meteorologia, una passione per l’importanza dei fenomeni e il loro continuo cangiare, ttraverso le immagini delle artiste Tacita Dean, Roni Horn, Maria Lai, Nancy Holt e le parole di Emily Bronte, Emily Dickinson, Marianne More, Anne Carson ed Elisabeth Bishop. Traduzione in LIS.

Liryc Dela Cruz e la tenerezza dei monsoni

Un racconto intimo e poetico che si snoda tra proiezione di frammenti tratti dai propri film e cortometraggi, in un archivio emotivo e visuale. Liryc Dela Cruz restituisce la tenerezza dei monsoni e attraversa il tempo atmosferico dentro cui è cresciuto, nelle Filippine meridionali, agitato da tempeste e piogge torrenziali che diventano stati affettivi condivisi.

Marta Malo e le rivolte della cura

Di fronte alla riorganizzazione neofascista che avanza a livello globale, Marta Malo propone una chiave di lettura femminista e un invito a coltivare una “pedagogia della speranza”, per far fronte alle spinte reazionarie che erodono diritti e spazi di vita. In questo quadro le “cure” rappresentano un insieme di pratiche da ri-politicizzare.

Roberto Esposito e la macchina metafisica del fascismo

Siamo veramente antifasciste/i, veramente non-fasciste/i? Che cos’è allora questa pulsione che ci attira tanto in ciò che insieme ci respinge? Che cos’è che riaffiora? Roberto Esposito rompe alcuni luoghi comuni che si sono imposti nella lettura storica e politica del fascismo e che ci impediscono di vedere meglio, e di generare anticorpi. 

Noura Tafeche e una parola nuova

Che cosa “fanno” le immagini? Che effetti produce sulla nostra psiche la violenza estetizzata, l’atrocità grafica non filtrata, l’ingiustizia inscritta nelle immagini in diretta del genocidio? Le immagini possono fare ammalare? Compiendo una ricognizione sullo spirito del tempo, Noura Tafeche conia una parola nuova per dire quello che ancora non ha nome: INIQUALGIA, che significa “ammalarsi di ingiustizia”. Traduzione in LIS.

Categorie
CLASSE

CLASSE

OPEN CALL

 classe –––  In riferimento a questioni economiche
e di appartenenza sociale. Ricchezza, potere, reddito.
Spazio o aula in cui si svolgono lezioni.
Gruppo di student^ che frequentano scuole o corsi.
Eleganza di comportamento.

CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. Non è interessato alla formazione, tende piuttosto all’informe, promuove l’inselvatichimento di posture e pensieri, la destabilizzazione e il ripensamento dei saperi e dei loro assetti disciplinari.

CLASSE risponde al bisogno di intensificare la relazione tra teorie e corpi cambiandone la disposizione, ripensando le forme sia della conferenza che del laboratorio. È un prototipo per riarticolare i contenitori in cui si generano i saperi, oltre i codici delle accademie, delle università o dei corsi professionalizzanti per le pratiche performative. Possiamo intenderlo come un habitat di corpi pensanti a contatto con le pratiche artistiche in festival, programmi e altri palinsesti.

Si sperimenta una modalità immersiva, sufficientemente lunga da diventare un’esperienza così che i saperi non siano solo “enunciati” o “erogati” ma digeriti, metabolizzati, interrogati. CLASSE vorrebbe essere un ambiente di pedagogie radicali, nelle quali le interazioni sociali diventano l’arte e la relazione è sempre abbandonabile. Ogni collettività è tale se ha una porta di ingresso e di uscita sempre aperte.

CLASSE è un prototipo, un esperimento in piccola scala che mette in atto un modello alternativo e possibile, una capovolta del pensiero. Un percorso di indagine e approfondimento speculativo, nell’idea che la ricerca nelle arti abbia lo stesso statuto della produzione e che sia permanente e continuativa. Per lx partecipanti è previsto un gettone di presenza di 150€ per l’intero percorso – una cifra simbolica che prova ad affermare un principio differente.

CLASSE mescola public program e sessioni seminariali chiuse, attraversando la programmazione del festival di Short Theatre 2025 per approdare oltre e fuori da esso.

Con:
NOURA TAFECHE | DAVIDE TIDONI | ALBERTO CORTÈS | BOJANA KUNST | SILVIA FANTI | LIRYC DELA CRUZ | MARTA MALO | ANTONELLA ANEDDA | ROBERTO ESPOSITO | FEDERICA GIARDINI

NADIA BEUGRÉ | GIULIA CRISPIANI | CHERISH MENZO e JOHANNE AFFRICOT | MATTEO LUCCHETTI/MUCIV – Museo delle Civiltà | PAOLA GRANATO | SILVIA BOTTIROLI + SILVIA CALDERONI + ILENIA CALEO + MICHELE DI STEFANO | QUARTICCIOLO RIBELLE

A CHI È RIVOLTA

La call è rivolta a 13 student^ e artist^ di ogni generazione e disciplina, performer, musiciste/i, danzatrici e danzatori, e ricercatrici, scrittrici e poete, studiose/i, indagatrici di ogni forma e chiunque interessat^, di ogni nazionalità e senza prerequisiti accademici particolari. 

Ci impegneremo a creare un ambiente antisessista, transfemminista, non abilista, antirazzista. 

FEE

A chi partecipa verrà offerto un gettone di presenza di 150€.

FREQUENZA  10+6+4

Le persone selezionate prenderanno parte a:

10 incontri del public program nell’ambito di ST25

6 incontri seminariali riservati al gruppo di lavoro

4 spettacoli indicati del programma di ST 2025 (per l’acquisto degli altri spettacoli sarà fornito un codice promozionale)

Gli appuntamenti si svolgeranno dal 4 al 14 settembre e il 17 dicembre.
La lingua prevalente degli incontri sarà l’italiano.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Scrivere alla mail info@area06.com entro il 20 agosto  allegando:

→ Nome/  Cognome / Numero di telefono

→ Una breve bio

→ Un breve testo in cui raccontare interessi/desideri di ricerca

→ Saranno prese in considerazione solo le candidature che specificheranno la presenza a tutto il programma.

Gli esiti della selezione (a cura della redazione di coordinamento) saranno comunicati entro il 27 agosto.

REDAZIONE DI COORDINAMENTO

Paola Granato | Silvia Bottiroli | Silvia Calderoni | Ilenia Caleo | Michele Di Stefano

***

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

Paola Granato, Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Michele Di Stefano
4 settembre | 16:00
incontro seminariale

Noura Tafeche e una parola nuova
5 settembre | 21:15
La Pelanda – Galleria
public program

Nadia Beugrè
6 settembre | 13:30
incontro seminariale

Davide Tidoni e il canto No-TAV
6 settembre | 18:00
Accademia di Belle Arti – Aula Fienili
public program

Alberto Cortes e le notti delle maricas andaluse
7 settembre | 17:30
La Pelanda – Studio 1
public program

Bojana Kunst e il lato oscuro dell’arte
8 settembre | 17:00
La Pelanda – Teatro 1
public program

Silvia Fanti e i buchi bianchi
9 settembre | 19:00
La Pelanda – Galleria
public program

Giulia Crispiani
10 settembre | 11:00
incontro seminariale

Lyric dela Cruz e la tenerezza dei monsoni
10 settembre | 20:00
La Pelanda – Studio 1
public program

Marta Malo e le rivolte della cura
11 settembre | 18:30
Università Roma Tre – Dipartimento Architettura
public program

Cherish Menzo e lo scavo delle antenate
12 settembre | 11:00
incontro seminariale
Cherish Menzo è artista associata del Theater Utrecht
con il sostegno dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi

Antonella Anedda e la passione per la meteorologia
12 settembre | 20:30
La Pelanda – Galleria
public program

Matteo Lucchetti
13 settembre | 11:00
incontro seminariale
in collaborazione con il MUCIV-Museo delle Civiltà

Roberto Esposito e la macchina metafisica del fascismo
13 settembre | 18:00
Palazzo dei Congressi – Terrazza
public program

Federica Giardini e le cosmi|politiche
14 settembre | 19:30
Palazzo dei Congressi – Terrazza
public program

Incontro finale
17 dicembre | 17:00

***

realizzato da AREA06 – Ets
a cura di Paola Granato, Ilenia Caleo, Silvia Bottiroli, Michele Di Stefano, Silvia Calderoni
in collaborazione con Short Theatre 2025, Modulo Arti del Master in Studi e Politiche di Genere di Roma Tre, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia di Belle Arti di Roma, MUCIV–Museo delle Civiltà, Orbita/Teatro Biblioteca Quarticciolo
con il sostegno dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura